Seduti al tavolo, sorseggiando un tè e dialogando con realtà del Terzo settore, tra percorsi fatti di condivisione, dialogo e voglia di partecipazione. Il nostro sabato pomeriggio è trascorso così, nell’Officina di Quartiere Grazia Pepe a San Severo.
Insieme per “Un tè intergenerazionale per sciogliere i nodi”, primo atto di “Ponti intergenerazionali”, progetto di cui ;Movimento Shalom è ente capofila e Solidaunia ente partner.
L’obiettivo è quello attivare un percorso strutturato di ascolto interno e dialogo tra soci e volontari di età e generazioni diverse, finalizzato a valorizzare punti di vista, esperienze e aspettative differenti, favorendo una maggiore comprensione reciproca una collaborazione più efficace.
Durante l’incontro – con la partecipazione di Legambiente, Sunuterra OdV, Pro.Gi.T Sport Bike Team San Severo, Umanità Nuova La Casa dei Sogni, Croce Rossa Italiana – Comitato di San Severo Torremaggiore, il team di Solidaunia ha presentato dettagliatamente il progetto.
Le associazioni coinvolte si sono mostrate entusiaste e partecipi, tanto da chiedere a stretto giro altri incontri prima della formazione, in programma a giugno con Elidea – Psicologi Associati.
Noi sabato i muri li abbiamo abbattuti e i ponti sono solo l’inizio di un percorso che racconta le emozioni di raccontarsi, il riconoscersi negli occhi dell’altro e di come ogni generazione possa essere da stimolo per un’altra…
E presto si replicherà a Foggia

